Carlinkit 5.0 (2air), Android Auto e CarPlay wireless ancora più veloce | Recensione

Carlinkit 5.0 (2air) recensione

Entrare nell'auto e dover collegare lo smartphone tramite cavo per poter avviare Android Auto o Apple CarPlay è un'operazione noiosa e scomoda, soprattutto in un'epoca in cui siamo abituati ad avere tutto senza fili, dall'aspirapolvere allo spremiagrumi.

Android Auto e Apple CarPlay sono apparsi inizialmente sul mercato solo con il supporto alle connessioni cablate, e solo negli ultimi anni la tecnologia ha reso possibile avviarli anche in modalità wireless. Sebbene stabilire questa connessione sia estremamente semplice (almeno sulla carta), molti produttori sono ancora riluttanti a rendere le modalità senza fili uno standard.

È fondamentale sottolineare che questi due "sistemi" non sostituiscono il sistema di infotainment esistente, ma si integrano ad esso, permettendo di gestire lo smartphone quasi completamente in modalità "remota" utilizzando i comandi presenti sulla cruscotto e sul volante, senza togliere lo sguardo dalla strada.

Adattatore Carlinkit 5.0 supporta Apple CarPlay wireless e Android Auto senza fili, la soluzione top per auto con connessioni cablate


Un esempio è proprio Carlinkit, che oggi offre la quinta versione (CPC200-2air) del suo prodotto flagship, che permette di usufruire di Android Auto e Apple CarPlay senza fili.

Qual è la differenza con il Carlinkit 4.0? Semplice: mentre il modello precedente era compatibile solo con Apple CarPlay, ma riusciva a emulare entrambi gli ambienti in modalità wireless, il Carlinkit 5.0 è compatibile in modo nativo con entrambe le piattaforme. Il risultato è facile da capire: un sistema più veloce, più completo, più compatibile e potenzialmente più reattivo per la gestione dei comandi.

Confronto Carlinkit 5.0 vs Carlinkit 4.0, differenze tra adattatori wireless CarPlay e Android Auto per auto compatibili

Come è fatto:

Il dispositivo in questione è una piccola scatola in plastica nera, dalle dimensioni di 76 x 43 x 13 mm e con un peso di circa 100 grammi. Grazie alle sue dimensioni ultra-compatte, può essere facilmente nascosto all'interno del bracciolo, in un vano portaoggetti o anche nel tunnel centrale dell'auto. La scatola Carlinkit non ha pulsanti né comandi, solo due connettori fisici necessari per stabilire la comunicazione con il sistema di intrattenimento dell'auto. Nel pacco sono inclusi due cavi: uno da USB-C a USB-C e uno da USB-A a USB-C. In questo modo, qualsiasi smartphone recente può essere collegato subito.


Come funziona?

Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, utilizzare il Carlinkit non richiede alcuna configurazione complessa. Per avviare il sistema bastano pochi minuti: basta collegare il dongle all'auto, attivare la connessione wireless sullo smartphone e seguire le indicazioni sullo schermo. Non è diverso da configurare qualsiasi altro dispositivo wireless, sia Wi-Fi che Bluetooth.

I produttori di auto compatibili con il sistema Carlinkit non sono ancora elencati sul sito ufficiale; i nostri test sono stati effettuati a bordo di una Mazda MX-5 ND abbinata a un iPhone 13 (iOS 16.5) e un Samsung Galaxy S21 (Android 12). Vi ricordiamo che per funzionare è necessario avere:

  • un'auto compatibile con Apple CarPlay cablato;
  • un'auto compatibile con Android Auto cablato;
  • un iPhone 6 (o superiore) con iOS 10 (o superiore);
  • uno smartphone con Android 11 (o superiore).


Test sul campo:

Come si comporta sulla strada? Il Carlinkit si rivela una soluzione semplice ed efficace. Il funzionamento è simile a quello del modello precedente e, durante i nostri test, non abbiamo riscontrato rallentamenti particolari né disconnessioni. Solo in caso di disconnessioni continue e volontarie abbiamo notato una leggera perdita di prestazioni nel pairing.

Tuttavia, come nelle precedenti recensioni, desideriamo fare una precisazione necessaria: la sensazione che abbiamo provato testando questi dispositivi è sempre la stessa, ovvero potrebbero funzionare in modo diverso su configurazioni specifiche. Ci sono molti fattori in gioco (modello del dispositivo, versione del software, versione dell'infotainment, compatibilità, cavo, ecc.) e è possibile che in alcune occasioni funzioni in modo diverso. Il nostro consiglio è sempre lo stesso: se hai l'opportunità, provalo per poco tempo e verifica che tutto sia aggiornato all'ultima versione (soprattutto il dongle stesso).

Per i lunghi viaggi, ovviamente, consigliamo di monitorare attentamente l'autonomia dello smartphone, poiché l'uso continuativo potrebbe scaricare la batteria più velocemente. I maggiori vantaggi dell'utilizzo del Carlinkit 5.0 si ottengono se il vostro veicolo dispone di un sistema di ricarica wireless (Qi).

Se possedete la versione precedente, non pensiamo che l'aggiornamento valga davvero la pena, a meno che non abbiate problemi con Android Auto; infatti, ricordate che la nuova versione lo supporta in modo nativo e quindi potrebbe risolvere quei piccoli e fastidiosi problemi che solo un dispositivo non compatibile in modo nativo potrebbe presentare.

In conclusione, pensiamo che il Carlinkit sia un ottimo prodotto e possa essere estremamente pratico per chi cerca un modo veloce e senza problemi per trasformare le connessioni cablate di Android Auto o Apple CarPlay in connessioni senza fili.

Recensione e test completo del Carlinkit 5.0, prestazioni CarPlay wireless e Android Auto senza fili su auto, valutazione dettagliata

 

Ringraziamenti: Articolo guest di Luca Rocchi

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